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Dopo oltre trent’anni di nuovo gli acchiappafantasmi

Ghostbusters: Legacy
(Usa, 2021)
Regia: Jason Reitman
Con: Mckenna Grace, Finn Wolfhard, Carrie Coon, Bill Murray, Paul Rudd, Dan Aykroyd
Durata: 124 minuti

Parole chiave: Ghostbusters: Legacy (1), Film (75), Cinema (85)
Dopo oltre trent’anni  di nuovo gli acchiappafantasmi

Un sospiro di sollievo è stato quello dei fan una volta usciti dalla sala dopo aver visto il nuovo film di Jason Reitman. I precedenti Ghostbusters (I e II), alla cui regia si trovava il padre Ivan Reitman, erano diventati un fenomeno culturale negli anni ’80. Nel 2016 c’era stato il tentativo, da parte del regista Paul Feig, di un reboot al femminile del primo film: l’esito, però, non fu assolutamente dei migliori. Bisogna dire che invece, questa volta, il sequel funziona davvero molto bene.
Una trama non particolarmente complessa, capace di qualche colpo di scena. Una madre single e i suoi due figli ereditano dal nonno una fatiscente fattoria a Summerville. Sfrattati dalla precedente casa sono costretti a trasferirvisi. Strani avvenimenti accadono in quella zona: terremoti, sbalzi di corrente… il tutto apparentemente senza una causa. Fenomeni anomali accadono anche in una vecchia miniera lì vicina. I ragazzi, stando nella casa e facendo i conti con tutti questi episodi di origine misteriosa, arrivano a scoprire la storia del nonno, che apparteneva al gruppo dei Ghostbusters originali. Acchiappafantasmi ormai dimenticati da tutti, tranne che dai fan. Ecco che ricompare Ecto-1, la mitica automobile dei quattro cacciatori del paranormale, le trappole, i fucili a ectoplasma e tutto il precedente armamentario. Una storia nuova, con un cast che si trova ad interagire sullo schermo con alcuni degli attori delle due precedenti pellicole. Una narrazione ed uno stile assolutamente in continuità con gli episodi del 1984 e del 1989. Accanto ai fantasmi, famiglia e amicizie diventano i temi portanti del film: discussioni, litigi, innamoramenti… elementi tipici dell’età dei personaggi principali. Il regista riesce a raccontare con molta eleganza gli spaccati di vita e i momenti di intimità, senza rinunciare a inseguimenti, catture di ectoplasmi e un po’ di adrenalina.
Tornano sullo schermo i vecchi mostri, fanno la loro prima apparizione alcuni nuovi. Tre dei quattro eroi degli anni ’80 fanno capolino per risolvere la situazione che sembra essere troppo difficile per i soli ragazzi, vista la loro poca esperienza. Apprezzabile da adolescenti e giovani di oggi, perché non serve conoscere molto dei due episodi precedenti. Sicuramente anche i più grandi, che hanno avuto modo di vedere in sala gli originali Ghostbusters, sapranno apprezzare i diversi riferimenti di stile e di contenuto, nonché esulteranno notevolmente nel rivedere i loro beniamini in tenuta da acchiappafantasmi. Un lavoro ben riuscito, insomma. Come dice il titolo, ci sono i presupposti perché questo possa essere il fortunato inizio di un nuovo serial cinematografico.

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