A spasso con il cane
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Dietro Gargagnago la Valpolicella più vera

Alture e valli immerse nei boschi che si alternano a prati, vigneti, costeggiando filari di olivi e ciliegi. Gargagnago, frazione di Sant’Ambrogio di Valpolicella, offre numerosi percorsi ideali per passeggiate rilassanti e poco faticose in compagnia del nostro cane. Luoghi perfetti per un picnic, ideali da scoprire in primavera ma splendidi in tutte le stagioni...

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Alture e valli immerse nei boschi che si alternano a prati, vigneti, costeggiando filari di olivi e ciliegi. Gargagnago, frazione di Sant’Ambrogio di Valpolicella, offre numerosi percorsi ideali per passeggiate rilassanti e poco faticose in compagnia del nostro cane. Luoghi perfetti per un picnic, ideali da scoprire in primavera ma splendidi in tutte le stagioni. Raggiunta Gargagnago, percorrendo tutta la via Stazione Vecchia, si arriva alla chiesa, dove si troverà spazio per parcheggiare l’auto. Prima di partire si potrà fare rifornimento di acqua nella fontanella proprio all’inizio della strada che porta alla piazza.
Questo è il punto di partenza e di arrivo del Sentiero panoramico, composto da diversi percorsi tutti estremamente suggestivi e ricchi di bellezze naturali e architettoniche, da scegliere in base al tempo e all’allenamento. Oltre alla presenza costante dell’acqua, sotto forma di ruscelli immersi nella vegetazione o di fontane, qui nascono molte specie arbustive fra cui pungitopo, luppolo, caprifoglio, biancospino, rosa canina, viburno; e moltissimi fiori come il papavero, la viola, le primule, la malva. In ogni stagione si potranno osservare bellissimi scorci di diversi colori e questa zona nel cuore della Valpolicella è una meta ideale per appassionati di fotografia ma anche per gli sportivi che amano allenarsi immersi nella natura.
Noi partiamo imboccando strada delle Pinete, tenendo sempre la destra. Dopo un tratto in salita di neanche mezzo chilometro, la strada inizia a inoltrarsi in mezzo ai prati e diventa sterrata. Osservando alla nostra destra si potrà godere lo splendido panorama sui vigneti e oliveti, mentre a sinistra si potranno osservare nuovi terreni terrazzati e un bel bosco folto, che ospita anche un alveare. Il fascino di questa zona sta proprio nella fortunata fusione di modernità e di tecniche antiche di coltivazione delle terre, di cui le marogne, i muri costruiti a secco, sono la traccia più visibile e suggestiva.
Si arriva quindi in località Armaron: qui, superata la bella casa di pietra che si trova sulla destra, si imbocca un sentiero tra giovani filari e che prosegue poi immergendosi nuovamente nel bosco. Siamo alla Olta del Vajo de l’Armaron, località che ha dato nome al famoso vino Armaron della Valpolicella di Serego Alighieri, i discendenti di Dante che hanno proprio in questa zona alcuni tra i più storici vigneti della zona. Se a questo punto si gira a sinistra, si sale nel bosco proseguendo in salita, in direzione di Cavarena di Sotto.
Noi invece scendiamo a destra, imboccando il bel sentiero sterrato e rettilineo che si immerge in una fitta vegetazione spontanea, finché la strada non ritorna asfaltata. Qui, nei pressi di una casa, si può sostare in un bel prato all’ombra degli olivi. Giunti poi in località Preara si trova di nuovo un bivio: ci dirigiamo allora verso località Oliari. In questo tratto, guardando leggermente a destra alle nostre spalle si scorge il bellissimo borgo di San Giorgio Ingannapoltron, che domina l’intera vallata, mentre in tutte le altre direzioni lo sguardo si perde sui vigneti; nelle giornate limpide si può perfino scorgere il lago di Garda.
Costeggiando un bel muro di pietra, che come vuole la tradizione segna i confini tra i sentieri e i vigneti, a costeggiare il sentiero si potranno vedere i prati ricchissimi di fiori e si scende fino a raggiungere la località Vaioi, dove ad accoglierci si trova un’antica fontana che consentirà una sosta rinfrescante a noi e al nostro cane.
E proprio a questa ricchezza di acqua è dedicato uno dei percorsi più suggestivi, il Percorso delle quattro Fontane, appunto, che si inoltra a Gargagnago percorrendo i piccoli borghi circostanti. Girando a destra si ritorna in via Stazione Vecchia. Il percorso non è affatto difficile, anche se servirà un certo senso dell’orientamento nella parte di sentiero panoramico per chi non è pratico della zona. Meglio, inoltre, indossare scarpe comode e resistenti all’acqua, visto che la maggior parte della nostra passeggiata si snoda tra i prati e su strada sterrata.
Le camminate a Gargagnago e dintorni sono particolarmente affascinanti in primavera, durante la fioritura di tantissimi fiori di campo, e naturalmente con i pittoreschi colori dell’autunno. Se invece si sceglie questa meta nelle giornate estive, bisogna ricordare che gran parte dei percorsi sono esposti al sole, e sarà quindi consigliabile evitare le ore più calde della giornata.

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