A spasso con il cane
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Dentro la Val dei Mulini scrigno di meraviglie

Nell’entroterra gardesano, a pochissima distanza dalle rive del lago, esiste un vero angolo di paradiso dove andare a passeggiare per rigenerarsi e rendere davvero felice anche il nostro quattrozampe: si tratta della Val dei Molini, un magnifico percorso immerso nella vegetazione lungo il corso del Tesina, un torrente che dalle pendici del monte Baldo attraversa il territorio collinare di Costermano e Garda e sfocia poi nel lago, nel centro storico di Garda...

Parole chiave: Val dei Mulini (1), A spasso con il cane (59), Silvia Allegri (45)
Dentro la Val dei Mulini scrigno di meraviglie

Nell’entroterra gardesano, a pochissima distanza dalle rive del lago, esiste un vero angolo di paradiso dove andare a passeggiare per rigenerarsi e rendere davvero felice anche il nostro quattrozampe: si tratta della Val dei Molini, un magnifico percorso immerso nella vegetazione lungo il corso del Tesina, un torrente che dalle pendici del monte Baldo attraversa il territorio collinare di Costermano e Garda e sfocia poi nel lago, nel centro storico di Garda.
Questo sentiero deve il suo nome alla presenza di antichi mulini, di cui oggi restano ancora alcune testimonianze, che si trovavano lungo la valle e che un tempo rivestivano un ruolo essenziale nell’economia del territorio: gli abitanti di un tempo seppero utilizzare la preziosa risorsa data dalla forza dell’acqua; deviando parzialmente il torrente in una canaletta, facevano azionare gli ingranaggi dei mulini e frantumavano i diversi tipi di cereali trasformandoli in farine.
Si può parcheggiare l’automobile in via Malfer, a ridosso della zona industriale di Garda. Da lì, poi, dopo aver percorso un tratto di via dell’Uva, si imbocca una via nel verde seguendo il piccolo sentiero che costeggia la strada, superando i campi da tennis e le piscine di Gardacqua. Arriviamo, in fondo alla strada, allo spiazzo dove si trovano le indicazioni per i diversi percorsi, tutti ben segnalati, di diverse lunghezze e difficoltà.
Per gustarsi questa escursione vale la pena prendersi almeno una mezza giornata e scopriremo inoltre che la Val dei Molini ospita anche la “palestra all’aperto”: un bel percorso della salute con diverse soste provviste di attrezzi ginnici per fare gli esercizi.
Man mano che si procede inoltrandosi nella valle, il sentiero si restringe e diventa sempre più forte il rumore dell’acqua, che accompagna gli escursionisti per tutto il cammino andando a formare in diversi punti cascatelle e laghetti naturali. Camminando, si potrà scoprire un bellissimo e raro esempio di convivenza armoniosa tra l’uomo e l’ambiente naturale: siamo in un’area ancora incontaminata, che è tuttora uno scrigno di biodiversità.
L’area della Val dei Molini è stata individuata come Sic, sito di importanza comunitaria, termine con il quale vengono indicate aree naturali protette a livello europeo. La valle è un mosaico di ambienti diversi dove si alternano zone aride, aree ricche di vegetazione ma soprattutto habitat legati all’acqua, che permettono una straordinaria ricchezza di biodiversità vegetale e animale.
Lo dimostrano gli animali che vivono tuttora in questo ambiente: qui si può ancora trovare il gambero di fiume, un crostaceo che vive soltanto in acque limpide e ben ossigenate, un tempo molto diffuso nei corsi d’acqua italiani ed europei, ma oggi a rischio di estinzione e rarissimo da vedere. Oltre al gambero ci sono libellule, rane, velidi, ossia insetti pattinatori, tipici abitanti delle zone umide e ricche di corsi d’acqua. E ci sono anche molte specie vegetali particolari: tra tutte, le numerose orchidee e la Gypsophila papillosa, una pianta che cresce esclusivamente nelle zone aride delle colline moreniche gardesane.
Arrivati al bivio nei pressi di un piccolo borgo pittoresco, si potrà scegliere in che direzione proseguire. Andando dritti, tenendo la strada di destra, si continua lungo il percorso della salute e il sentiero a zigzag in salita si inoltra poi nel bosco fino a scendere verso il centro di Costermano. Andando a sinistra, invece, la strada a ciottoli procede ripida verso l’alto; lasciandosi alle spalle il gruppo di case, si procede su un sentiero panoramico dal quale si gode una bellissima vista sulla valle e, più avanti, sul lago.
Da qui si potranno osservare bene i versanti ripidi e privi di vegetazione che sovrastano il bosco e che mettono in risalto la geologia della valle, scavata all’interno dei depositi morenici. In entrambi i casi la pendenza diventa più impegnativa e serve quindi un certo allenamento a partire da questo punto del percorso.  
La Val dei Molini è ancora poco frequentata rispetto a tanti altri sentieri che si trovano nei pressi del Garda. Ma è una meta amatissima dai turisti in cerca di un posto tranquillo e immerso nella natura. Moltissimi gli sportivi, specialmente ciclisti, ma anche gli amanti del trekking troveranno qui l’ambiente ideale per un’escursione. La presenza dell’acqua e la vegetazione folta fanno sì che ci sia sempre molto fresco anche nelle giornate più calde.
Il percorso è medio-facile e non presenta grandi dislivelli. Si raccomandano comunque un abbigliamento sportivo, giacca a vento e scarpe da trekking.

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