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A piedi per i santuari del Garda

Una guida realizzata da due camminatrici di Salò con percorsi e mappe dettagliate

Parole chiave: Santuari (1), Escursioni a piedi (1), Idee (1), Natura (1), Provincia (11), Lago di Garda (6), Turismo (13)
A piedi per i santuari del Garda

Nata come un’avventura di due appassionate camminatrici, si è rivelata un vero successo editoriale. Tanto che lo scorso venerdì 11 maggio, presso l’ex Monte di Pietà di San Felice del Benaco, le bresciane Loredana Francinelli e Giovanna Coco hanno presentato la seconda edizione, riveduta e ampliata, della loro guida pubblicata nel 2016 con Monti Editore, arricchita di nuovi itinerari, schede e tavole cartografiche, oggi disponibile anche in lingua tedesca.

Innanzitutto, chiariscono le autrici, anche se descrive itinerari tra santuari, monasteri, pievi romaniche, eremi e luoghi spirituali dai quali si godono spesso panorami mozzafiato, non si tratta di una guida religiosa, per quanto il viaggio a piedi possa assumere un’accezione riflessiva e spirituale per chi lo intraprende. È innanzitutto una guida per escursionisti, per chi ama andare a piedi e scoprire nuovi luoghi camminando nella natura, con una fruizione lenta e sostenibile del territorio.

Per scrivere questo libro le due amiche, entrambe di Salò, hanno percorso i sentieri intorno al lago di Garda, annotando distanze, altimetrie e punti d’interesse, arricchendo il tutto con curiosità e cenni storici. Passo dopo passo, hanno scattato fotografie e documentato tutto. Un lavoro certosino, durato due anni, che nel 2016 era sfociato nella prima edizione di A piedi per i santuari del Garda e poi alla riedizione nel 2017.

I tracciati descritti si inoltrano tra uliveti, vigneti, campi coltivati e boschi, tra piccoli e grandi borghi ben conservati e di grande bellezza. La forma circolare del percorso consente di controllare, ammirare e contemplare il cammino, quello già compiuto e quello da compiere e, in un unico colpo d’occhio, l’intero itinerario. Le due autrici fanno partire il giro dal santuario del Carmine di San Felice del Benaco, ma ovviamente si può cominciare da qualsiasi altro punto, a propria scelta.

«Dopo aver percorso i cammini di Santiago, “Da qui passò Francesco” e la via Francigena – racconta Loredana –, ho pensato fosse il momento di conoscere più da vicino, passo dopo passo, anche il nostro lago di Garda, dove vivo e lavoro». Mancava fino alla scorsa estate una guida completa, che documentasse gli itinerari gardesani; così Loredana Francinelli si è lasciata ispirare dalla sua passione di camminatrice. E, dopo aver studiato con attenzione cartine e sentieri e aver percorso quelle stesse strade, ecco prendere forma la guida, un progetto editoriale condiviso prima con l’amica di camminate e poi con centinaia di walker. 

«Ho percorso gli itinerari da sola – prosegue Loredana – poi ho pensato di condividere l’esperienza con la mia amica Giovanna, anche lei camminatrice e pellegrina, che mi ha seguita». Anche Giovanna, docente in pensione, vive a Salò e ama percorrere a piedi le strade del suo lago. Insieme, hanno ispezionato i posti, verificato le informazioni e trasformato la loro passione in una guida per tutti, da sfogliare e da vivere.

Il perimetro del lago è di 165 km, ma l’itinerario tracciato da Loredana e Giovanna raggiunge i 242 km, diviso in dodici tappe che passano per sentieri già esistenti, compresa la variante per raggiungere il santuario della Madonna della Corona a Ferrara di Monte Baldo, sulla forra del Vajo dell’Orsa. Gli altri luoghi religiosi presenti sono il santuario della Madonna del Carmine a San Felice del Benaco; il convento di San Tommaso a Villa di Gargnano; il santuario di Montecastello a Tignale; la casa natale di San Daniele Comboni a Limone; il santuario della Madonna della Grazie di Arco; l’eremo dei Camaldolesi a Bardolino; il santuario della Madonna del Frassino a Peschiera del Garda e l’abbazia di Maguzzano a Lonato.

Le ore di cammino richieste per ogni tappa vanno da un minimo di cinque a un massimo di otto ore. Tre sono i gradi di difficoltà assegnati a ogni percorso: facile (4 tappe), medio (6 tappe) e impegnativo (2 tappe). I percorsi segnalati sono adatti a tutti, non richiedono attrezzature particolari, tranne ovviamente la preparazione di base per un camminatore. Quindi un minimo di abitudine a compiere lunghi tragitti a piedi, anche in salita, e la consapevolezza dei limiti del proprio fisico.

La guida, 176 pagine in tutto, è ordinabile nelle librerie e acquistabile anche on line, sul sito www.escursionista.it  www.libridimontagna.net .

A piedi per i santuari del Garda
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