Attualità
stampa

Primo Piano. Le sagre di paese nel vortice di una selva di normative

Diverse manifestazioni, soprattutto quelle più piccole, rischiano di saltare a causa della burocrazia

Parole chiave: Sagre (1), Normative Feste (1), Primo Piano (6)
Primo Piano. Le sagre di paese nel vortice di una selva di normative

In questi mesi c’è un mix di apprensione e scoraggiamento tra gli organizzatori di sagre, feste parrocchiali ed eventi comunitari. “Colpa” della circolare Gabrielli e della direttiva Morcone che, pur non introducendo nuove leggi, hanno specificato per filo e per segno quali sono i paletti entro cui muoversi per organizzare le manifestazioni pubbliche.
L’imperativo è garantire la sicurezza e l’incolumità di chi partecipa. Un principio sacrosanto, declinato però in una trafila di imposizioni che mettono a dura prova i promotori. Spesso persone con tanta buona volontà, ma senza competenze specifiche. Così, alcuni appuntamenti dell'estate sono in bilico: per esempio, la rinomata sagra di San Luigi a Beccacivetta (Castel d'Azzano), soffocata dalle troppe incombenze burocratiche e dai costi insostenibili. Di questo parliamo sul numero di Verona Fedele del 10 giugno, in edicola e in parrocchia. 

Tutti i diritti riservati
Primo Piano. Le sagre di paese nel vortice di una selva di normative
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento