Ostacoli sulla strada del piano parcheggi

Politica o burocrazia: chi mette i bastoni tra le ruote alle opere pubbliche? La domanda si pone a fronte del relativo stallo in cui si trova il piano cittadino dei parcheggi. Cominciano a vedere la luce in fondo al tunnel i parking di piazza Cittadella, di via De Lellis e di piazza Santi Apostoli ma restano in alto mare quelli di Lungadige Capuleti, Porta Trento e Piazza Corrubbio, mentre si dovrebbe sbloccare a giugno il parcheggio di piazzale Arditi. La promessa di mettere il “turbo” alle opere pubbliche, fatta dal sindaco Tosi all’indomani della vittoria alle elezioni, si sta scontrando con una realtà forse più complessa del previsto. E per una volta la responsabilità non può essere attribuita alle sovrintendenze, contro le quali Tosi aveva polemizzando parlando dei “quattro sassi” che bloccherebbero la città.
«I controlli sul De Lellis sono stati completati più di un anno fa; su piazzale Arditi si devono eseguire ancora gli scavi sul lato strada ma se ci avessero consentito di partire, come previsto, il maggio scorso, al settembre 2009 sarebbero stati completati. Lungadige Capuleti? Abbiamo ormai perso i contatti...» dichiara la sovrintendente ai Beni archeologici, Giuliana Cavalieri Manasse. E sulle tombe rinvenute nello scavo di piazza Corrubbio ribadisce che sono «assolutamente asportabili». Le ragioni dei ritardi si devono quindi ricercare in altri ambiti. Primo tra tutti, la rinnovata sensibilità da parte dei cittadini contro opere ritenute troppo invasive, come il parcheggio di piazza Corrubbio (a rotazione,150 posti), che sta mobilitando tutto il quartiere di San Zeno e che suggerisce, più in generale, una revisione del piano parcheggi, ormai vecchio di diversi lustri.
In secondo luogo, qualche problema lo sta creando anche la grande quantità di “carne al fuoco” messa dall’ultima amministrazione. Dal marzo 2011 il sindaco vuole partire con l’allargamento di ponte San Francesco a sostegno della viabilità delle ex Cartiere, ragion per cui ha chiesto alla “Cangrande Parcheggi”, che sta costruendo il parcheggio di Lungadige Capuleti (pertinenziale, 250 posti), di terminare i lavori entro il dicembre 2010, così da ripristinare la viabilità prima che venga chiuso il vicino ponte. La data imposta dal sindaco è ritenuta tuttavia troppo ravvicinata dalla Cangrande, che per questo motivo non ha ancora firmato la convenzione proposta dal Comune. Nell’attesa che le parti sciolgano il nodo, la Sovrintendenza non può terminare le sue valutazioni: sul muro scaligero rinvenuto durante i primi scavi sono stati fatti soltanto dei sondaggi preliminari e prima che sia portato del tutto alla luce non può decidere quanta parte debba venire mantenuta e quanta abbattuta. Al momento si sa solo che il muro è lungo 140 metri. Non da ultimo, la proposta del sindaco di «sospendere» il cantiere in dicembre per poi riprenderlo una volta effettuato l’allargamento del ponte non convince affatto la ditta, che per bocca del presidente Paolo Campion afferma: «Non ci sembra una strada praticabile, e non sono convinto che il Comune sia pronto dal 1° gennaio per l’allargamento del ponte. Comunque tra 15 giorni presenteremo una relazione con dati certi all’amministrazione» assicura Campion.
Problemi anche per il parcheggio di Porta Trento, che non è mai piaciuto a Tosi e assessori. Il Comune sta quindi cercando di rimandarne la costruzione nella speranza di trovare un altro luogo dove realizzarlo, ma corre voce che la ditta che ha ottenuto i diritti di costruirlo, la Technital, stia preparando un conto salato da presentare al Comune come indennizzo per i ritardi. L’assessore Enrico Corsi si limita a confermare che «una trattativa è in corso ma ogni ipotesi in merito è prematura». Essendo la stessa ditta coinvolta nel traforo delle Torricelle si può tuttavia pensare che il Comune abbia qualche margine di manovra in più.
Corsi non lascia speranze invece per il parcheggio di piazza Corrubbio: «La ditta (la Rettondini, ndr) non vuole accettare alcuna trattativa, per cui i lavori proseguono».
Buone notizie da piazza Santi Apostoli (pertinenziale, 40 posti): dopo due anni di attesa, il parcheggio dovrebbe vedere la luce a giugno. Per la sovrintendenza la pratica era chiusa da tempo, ma si era generata una lunga polemica attorno ad alcune crepe segnalate sul sacello dell’omonima chiesa, a difesa della quale erano intervenuti alcuni assessori.
Restano da completare gli scavi archeologici in piazza Arditi (pertinenziale, 120 posti), vicino a Volto San Luca, dove era stato rinvenuto un cimitero medievale e due isolati di epoca romana, con resti di attività artigianali di lavorazione della ceramica. Da tempo la sovrintendenza sta attendendo di poter completare gli scavi.
Sono invece partiti da pochi giorni i lavori per il parcheggio pubblico interrato da 400 posti di via De Lellis, vicino all’Ospedale civile maggiore. L’intervento durerà un anno e mezzo. In dirittura d’arrivo anche l’ampliamento del parcheggio di piazza Cittadella, che dovrebbe venire inaugurato a fine maggio. Saranno 700 posti a rotazione interrati, più altri 50 in superficie, sulla piazza, che sarà collegata al vallo per mezzo di una passerella. A risoluzione del problema estetico, lungo le pareti del vallo verranno impiantati dei pannelli traforati verdi e dabbasso, sul piano interrato, verranno piantumati degli alberi ad alto fusto.
Michele Marcolongo