C'è un motivo in più per celebrare con il sorriso, questa domenica 7
febbraio, la trentaduesima Giornata per la vita. Anzi quattro, perché
nelle prime settimane di quest'anno al Centro diocesano aiuto vita si
sono presentate quattro donne al terzo mese di gravidanza fortemente
intenzionate ad abortire. Tre di loro avevano già il certificato medico
in mano. Sono tornate però sui loro passi e spinte dall'idea di quel
figlio probabilmente non desiderato, ma presente dentro di loro, hanno
varcato la soglia di via Betteloni 6...
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Altro che ordine e sicurezza! L'organizzazione degli assistenti civici
di Verona è caratterizzata da una profonda incertezza, che talvolta
sconfina nel caos. A partire dalla denominazione del servizio. Tanto ha
fatto l'amministrazione comunale scaligera per evitare che agli
assistenti civici venisse appiccicata l'etichetta di "ronde padane",
che è già ora di cambiare nome. Il pacchetto-sicurezza del luglio
scorso, con cui il ministro Roberto Maroni ha inteso regolare
l'attività delle squadre di sorveglianti civici, introduce infatti la
dicitura di "osservatori volontari".
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Sono sempre di più, e sempre più giovani, i nuovi tossicodipendenti. Il
loro primo approccio con la droga avviene intorno ai tredici anni, in
alcuni casi anche prima, fumando uno spinello; tra i quattordici e
diciassette anni provano un po' di tutto (Lsd, extasy, chetamina), fino
ad arrivare all'eroina. Infine, poco più che maggiorenni, approdano ai
Sert: sono numerosi, e questo è senz'altro positivo, ma si tratta
solamente della punta di un iceberg perché i numeri "sommersi" hanno
ben altre cifre...
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Mohamed ha 13 anni. Gioca e ama il calcio. D'altronde è lo sport più
conosciuto al mondo e tutti i ragazzini sognano di praticarlo. È figlio
di marocchini, Mohamed, ma è nato in Italia, terra di campioni, dove il
"gioco del pallone" è da sempre un'istituzione. Però suo padre ha il
permesso di soggiorno scaduto e la Federazione italiana giuoco calcio
(Figc) non lo può tesserare: lo dice il regolamento.
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