Editoriale

stampa

Mamma mia, che rischi mi sono preso inconsapevolmente da bambino, quando uscivo da scuola da solo al termine delle lezioni e percorrevo un tratto di strada a piedi fino al posto di lavoro di chi mi avrebbe portato a casa.

C’erano tutte le premesse per non fermarsi alle promesse. A cominciare dal titolo dal forte impatto mediatico: “Più forte la famiglia, più forte il Paese”. La terza conferenza nazionale sulla famiglia organizzata dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio si è da poco conclusa nella sala della Protomoteca del Campidoglio.

Il nuovo presidente dei Vescovi italiani, card. Gualtiero Bassetti, ha tenuto la sua prima relazione introduttiva al Consiglio permanente della Conferenza Episcopale Italiana. Il nuovo presidente della Cei non si sottrae all’“esame” degli osservatori andando a toccare le questioni più calde. E lo fa anzitutto richiamando i cattolici alla loro “responsabilità altissima verso il Paese”: “rammendare il tessuto sociale dell’Italia con prudenza, pazienza e generosità”...

Nello sconforto quotidiano causato dall’escalation di orrori che sembra non avere fine, ecco un storia che ci fa tirare un bel sospiro: il prossimo Giro d’Italia prenderà il via il 4 maggio 2018 nella città santa, Gerusalemme. E lo fa nel nome di Gino Bartali...

Prima dell’estate una mamma lavoratrice con figli, oberata dagli impegni, mi diceva che avrebbe voluto la settimana di dieci giorni per poter far fronte a tutte le incombenze. Mi verrebbe da suggerirle che al posto della “decimana” forse potrebbe fare al caso suo anche un anno con tredici mesi, anziché dodici...

Saper fare e poter fare. Due piani destinati a non incontrarsi mai? A Verona la questione delle nomine degli enti e in particolare quella di VeronaMercato, è stata teatro di uno scontro pesante e senza precedenti tra l’amministrazione Sboarina, il presidente della Camera di commercio Riello e l’ex sindaco Tosi. Nel botta e risposta registrato tra comunicati e conferenze stampa, sono volate parole forti: «imperatore da basso impero», «predatore di poltrone», «elemento divisivo», «incompetente»...

Questa domenica la diocesi di Gubbio ospita la celebrazione nazionale della 12° giornata Nazionale per la Custodia del Creato. Ma il tema ha un respiro internazionale ed ecumenico mediante una serie di iniziative e di “azioni simboliche” che si svolgeranno in tutto il mondo durante il periodo che va dal 1 settembre al 4 ottobre, festa di s. Francesco d’Assisi.

Quello che é accaduto nella prima partita del campionato di calcio di Serie A, non l’avevo mai visto: l’arbitro ha assegnato un calcio di rigore e non c’è stato neanche un accenno di protesta nei suoi confronti. Ciò è stato possibile, dicono, grazie alla novità appena introdotta e destinata a cambiare il volto del calcio: il Var, ovvero l’assistente video dell’arbitro – per intenderci la moviola in campo –. Dunque tutto risolto. Fine di ogni protesta e della presunta sudditanza arbitrale… Staremo a vedere...

Li vedi transitare lungo le strade cittadine come automi, ignari del traffico nemmeno fossero nel giardino di casa – dove le pratoline ho il sospetto siano in realtà antenne wi-fi –: lo sguardo e le dita puntati sullo smartphone pronti a rispondere in un nanosecondo al messaggio appena ricevuto su WhatsApp o postato sul proprio profilo social...

Non nel mio giardino. “L’importante è non averle sotto casa! Non è un mio problema. Dispiace vedere queste ragazze sulla strada ma se stanno lì è perché in fondo se la sono voluta”. Negli anni ’80 si definiva “borghese” un certo modo di pensare autoreferenziale.