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Primo Piano: difficile districarsi nella giungla burocratica del sostegno all'invalidità

Anche a Verona siamo alle prese con i tagli alla sanità e ne pagano le conseguenze le persone più fragili che si vedono private di quei sostegni che possono rendere il proprio disagio più sopportabile

Parole chiave: Sanità (8), Welfare (3), Invalidi (1), Assistenza (3), Anziani (7), Malati (2), Inps (3)
Primo Piano: difficile districarsi nella giungla burocratica del sostegno all'invalidità

Pensioni di invalidità, indennità, accompagnatorie, sussidi, servizi, bonus... se noi facessimo una raccolta di tutte le leggi italiane che prevedono aiuti alle persone in difficoltà e alle proprie famiglie, troveremo un numero impressionante di provvedimenti. Bene, viene da dire. E invece no, male! Perché muoversi in questa giungla è cosa assai ardua e alla fine ci si trova in mano un pugno di mosche.
Tra l'altro succede che, oltre alle truffe, ci siano diversi referenti come Comune, Regione, Stato e di conseguenza diversi trattamenti a seconda del luogo in cui si risiede.
Per conoscere la situazione da noi a Verona abbiamo sentito Monica Bombieri, responsabile territoriale del patronato Inas Cisl, che ha sede in Lungadige Galtarossa; Flavio Savoldi, coordinatore Fish Veneto, la federazione italiana per il superamento dell'handicap e maria Grazia Ferrari, presidente dell'associazione Alzheimer di Verona.

Il servizio completo alle pagine 2 e 3 di Verona Fedele in edicola e in parrocchia dal 14 gennaio 2018

Primo Piano: difficile districarsi nella giungla burocratica del sostegno all'invalidità
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